l'Arcangelo Michele

Michele è considerato l'arcangelo più avanzato, secondo solo al Cristo in quella schiera, dal compito molto importante per l'umanità. Il suo nome: Maha ["grande" in sanscrito e in egizio antico] - El ["Divinità"], significa "grande Divinità", ed è connesso con l'umanità nello sviluppo della mente. Michele e le sue schiere aiutano l'umanità agevolando lo sviluppo del pensiero astratto e dell'intuizione, opponendosi agli spiriti Satanici che lavorano cerando di mantenerci nel materialismo e ciechi ai piani superiori.

Il suo colore è il rosso vivo ed è in relazione con l'elemento Fuoco. Il colore del sangue e il calore del corpo umano sono dovuti alla sua azione.

Il momento della settimana più propizio per rivolgerci a Michele cercando di ottenerne il sostegno è l'alba del giorno del Sole, ossia la Domenica.

La Stagione che ognuno degli Arcangeli domina è, in un certo senso, quel tempo in cui si può dire che egli sia incarnato sulla terra; durante l’altra Stagione egli sta operando su uno o l’altro dei quattro piani cosmici che comprendono l’evoluzione umana. Così il lavoro dei quattro Arcangeli è incessante: è un continuo intrecciarsi di forze da una fine dell’anno alla successiva. Essi hanno sempre a che fare con la terra in ogni periodo e in ogni stagione, ma in armonia con le forze cosmiche che si svolgono di stella in stella una è più in evidenza di un’altra ad ogni determinata stagione. Essi lavorano assieme, non separatamente.

Quando l’Autunno ritorna nel mondo, e lo Spirito del Cristo discende dalla sua sede celeste per assumere una volta di più il Suo fardello annuale; quando Michele si trova davanti alla Porta Stellare della Bilancia che richiede giudizio di sé e rinuncia al candidato illuminato, allora è Raffaele che brilla all’interno del santuario del mondo animico, ed è la sua emanazione guaritrice che scende sul candidato quand’egli tocchi l’orlo di una nuova e risorta vita dell’anima. Se la spada del giudizio che chiama alla Rinuncia ha lasciato l’anima aspirante indebolita dal dolore e dalla sofferenza, la coppa guaritrice di Raffaele apporta pace e forza.